DanteDì a scuola: creatività, emozioni e conoscenza protagoniste con le classi quinte
Una giornata intensa, coinvolgente e ricca di significato ha animato il nostro Istituto in occasione del DanteDì, la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, padre della lingua italiana e autore della straordinaria Divina Commedia
L’evento ha rappresentato un’importante occasione per avvicinare gli alunni a uno dei più grandi capolavori della letteratura mondiale attraverso linguaggi vicini alla loro sensibilità: teatro, fantasia, arte, riflessione e lavoro di squadra.
Protagoniste della giornata sono state le classi 5A e 5B, che hanno presentato due percorsi originali e complementari, dimostrando come i classici possano ancora parlare alle nuove generazioni in modo vivo e attuale.
La Divina Scuola: il viaggio di Dante tra i banchi della 5A
La classe 5A ha proposto il progetto intitolato “La Divina Scuola”, una brillante reinterpretazione del viaggio ultraterreno di Dante trasformato in un percorso scolastico semiserio ma ricco di significato educativo.
Nella rappresentazione, la scuola si divide simbolicamente in tre ambienti: Inferno, Purgatorio e Paradiso, ciascuno legato a un diverso modo di vivere lo studio.
Nella classe Inferno, gli alunni vedono la scuola come una condanna: prevalgono pigrizia, disinteresse e mancanza di motivazione. Lo studio appare come una pena da scontare e i bambini restano intrappolati nel buio dell’ignoranza.
Nella classe Purgatorio, invece, inizia il cambiamento. Gli alunni comprendono che l’impegno e la fatica servono a migliorarsi, imparano a correggere gli errori e scoprono che ogni passo avanti rappresenta una conquista preziosa.
Infine, nella classe Paradiso, regna la gioia di apprendere. I bambini studiano con entusiasmo, collaborano, si aiutano reciprocamente e comprendono che imparare insieme è un’esperienza speciale.
A suggellare il messaggio del progetto, le celebri parole di Dante:
“Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza.”
Un invito ancora attualissimo a coltivare il sapere come strumento di libertà e crescita personale.
La Divina Commedia prende vita: il flipbook creativo della 5B
La classe 5B ha scelto invece un approccio dinamico e originale, avvicinandosi all’opera di Dante attraverso un laboratorio di fantasia, tecnica e creatività.
Gli alunni hanno realizzato un progetto basato sulla tecnica del Flipbook, inizialmente sviluppato sui quaderni personali e successivamente trasformato in grandi pannelli illustrativi esposti durante la manifestazione finale insieme alla classe parallela.
Foglio dopo foglio, immagine dopo immagine, il viaggio di Dante ha preso vita davanti agli occhi dei presenti. Il lavoro ha richiesto pazienza, precisione e spirito di collaborazione, trasformandosi in un autentico percorso interdisciplinare capace di unire arte, letteratura e manualità.
L’esperienza ha permesso ai ragazzi di comprendere che la cultura può essere coinvolgente e appassionante quando passa attraverso le mani, la creatività e il cuore.
Una scuola che rende vivi i classici
Le attività proposte dalle classi quinte hanno dimostrato come la scuola sappia rinnovare i grandi classici, rendendoli accessibili e significativi per i più giovani. Attraverso il gioco teatrale, la riflessione educativa e il lavoro artistico, Dante è entrato nelle aule non come autore lontano nel tempo, ma come guida ancora capace di parlare ai bambini di oggi.
Il DanteDì è stato così non solo una celebrazione letteraria, ma una vera festa della conoscenza, della fantasia e della partecipazione.
Un sentito ringraziamento va agli insegnanti che hanno guidato i ragazzi in questo percorso e agli alunni delle classi 5A e 5B, che con entusiasmo, impegno e talento hanno dato nuova voce al Sommo Poeta.
DANTEDI 26
Pubblicato da LAURA LUCCI






